@Manu6325 ciao
coinvolto da @Benedetta descrivo come ci siamo organizzati (il che non è certo un suggerimento, quanto, per noi, una modalità organizzativa obbligata).
Come scrivi, è certamente il punto critico che condiziona le modalità di ospitare.
E' influenzato in diversa misura dalla distanza dall'alloggio, dalle dimensioni e dal numero di letti dell'alloggio, dalla volontà o meno dell'host di provvedere direttamente (sempreché ne abbia le capacità e il tempo).
Condiziona la durata del soggiorno, l'eventuale stacco tra un soggiorno e il successivo, la dotazione di biancheria da letto e da bagno di cui dispone l'alloggio.
Condiziona pure il rimborso forfetario dei costi di pulizia richiesto all'ospite (peraltro tassato), con l'evidente sottovalutazione del proprio lavoro da parte di chi provveda direttamente.
Mia moglie ed io, gestiamo in forma non imprenditoriale due appartamenti, complessivamente 4 letti matrimoniali e 7 letti singoli, che (per ragioni che qui non interessano) sono spesso occupati entrambi in determinati periodi oppure, durante altri mesi, sono liberi entrambi.
Non siamo in grado di provvedere direttamente, per cui abbiamo necessariamente stabilito delle regole.
Soggiorno minimo 3 notti, in alcuni periodi 4 notti.
Preavviso di prenotazione 7 giorni.
Stacco di almeno 2 notti tra un soggiorno e il successivo.
Organizzare a chiamata con ampio anticipo la mattina della pulizia dell'alloggio (da parte di persona qualificata).
Tutta la biancheria da letto (lenzuola, federe, copripiumini; non ci sono coperte o runner) e da bagno in quantità almeno doppia rispetto al numero massimo di posti letto, al fine di evitare eventuali problemi in caso di ritardata consegna da parte del lavasecco esterno.
In relazione a queste modalità organizzative, abbiamo inserito nell'annuncio un rimborso forfetario nei due appartamenti di 125 e 110 euro, indipendentemente dalla durata del soggiorno. Potrebbe apparire a prima vista un rimborso eccessivo ma, in realtà, considerata anche la tassazione, non copre mai integralmente i costi effettivi (dei quali quindi si tiene conto nel prezzo a notte).
Non si tratta per noi di una scelta tra più opzioni, ma l'unica modalità che ci può consentire di offrire ospitalità alle persone interessate.
Ho un caro amico col quale mi confronto quasi giornalmente che gestisce in forfetario due appartamenti per totali 11 posti letto.
Ha appena portato a due notti il soggiorno minimo (per 10 anni ha avuto una sola notte), ha un preavviso di prenotazione di un giorno, non ha stacco tra un soggiorno e l'altro, ha trovato una persona preziosa sempre disponibile per la pulizia, alla biancheria da letto e da bagno (di proprietà, non a noleggio) provvede direttamente, ha un rimborso forfetario modesto (nonostante i miei suggerimenti di alzarlo).
Ha una gestione dei prezzi aggressiva che gli consente un elevatissimo tasso di occupazione durante tutto l'anno.
Lo stimo molto, io non sarei mai in grado di farlo.