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Buongiorno, Da circa un anno, ho deciso di mettere in affitto la stanza degli ospiti nel mio appartamento a Milano, dove vivo...
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Le circolari emesse dalle varie prefetture in occasione del Giubileo citano l'obbligo del controllo visu riferito ai documenti secondo l'art. 109 del TULPS. Tralasciando il senso pratico operativo che richiama leggi già esistenti, il controllo visu lo si fa con presenza fisica, con presenza remota (mi viene da pensare selfi assieme al documento) o sistemi con rilevamento biometrico confrontato col documento della foto (sistema già presente ma credo che sia poco pratico). Io il controllo lo faccio ancora fisicamente, ma per chi già pratica il check-in automatizzato come pensa di procedere?
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Ciao @Felice47 ,
al momento la circolare del Ministero dell'Interno che puoi leggere qui:
https://www.forniturealberghiereonline.it/images/pdf/nota-ministero-interno-self-check-in.pdf
è molto chiara, il check-in va fatto in presenza e "de visu" quindi non può essere fatto da remoto.
Vedremo in futuro se verranno autorizzate altre forme di controllo da remoto
Andrea
Salve,
la circolare e le norme non specificano però se il controllo di persona deve farlo obbligatoriamente l'host o può essere delegato a terzi (persona di fiducia, agenzia immobiliare etc.), giusto?
Grazie
Ciao @Enrico678 ,
credo che sia importante ricordare che gli host sono in ultima analisi responsabili di garantire che i loro ospiti abbiano un'esperienza di check-in senza intoppi, che lo gestiscano personalmente o lo delegano ad altri.