Quali sono i miti più comuni di cui hai sentito parlare sull’hosting?

Benedetta
Community Manager
Community Manager
Southampton, United Kingdom

Quali sono i miti più comuni di cui hai sentito parlare sull’hosting?

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Cari host,

Oggi vorrei aprire con voi una conversazione su cosa significhi davvero fare hosting e su come venga percepito da chi non svolge questa attività ricca di passione per l’ospitalità e per il viaggio.

 

Secondo la vostra esperienza, quali sono le credenze o i miti più diffusi sull’hosting che avete sentito da quando siete diventati host?

 

Condividete le vostre storie e opinioni in maniera costruttiva nei commenti! 

 

Non vedo l’ora di leggerle! 👇

 

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22 Risposte 22
Cosimo-Luigi0
Level 2
Copertino, Italy

Molti credono sia semplice fare l'host. Purtroppo dobbiamo sorridere anche quando ci girano. La cosa che a me dà più fastidio è che alcuni dei nostri ospiti pretendono attenzioni che neppure i 5 stelle sono in grado di fornire.

Mi sono capitati ospiti che si sono lamentati per la zanzara che è entrata quando LORO hanno aperto la porta (alle finestre ho le zanzariere), per poi vederla ammazzata sul muro.

Per fortuna sono pochi, ma esistono.

Cristina1094
Level 2
Castiglione della Pescaia, Italy

“La vista mare vende da sola.”

 Senza foto curate, descrizioni chiare e risposte rapide, la visibilità non arriva. Il mare aiuta, ma non basta.

 “Al mare si riempie sempre, quindi posso tenere un prezzo fisso.”

 La domanda è molto stagionale e meteo‑sensibile. Meglio pricing dinamico, minimi di soggiorno e sconti smart su spazi vuoti tra prenotazioni.

 “Le famiglie sono sempre low-maintenance.”

Sono ospiti fantastici, ma serve dotazione adeguata: culla, seggiolone, protezioni prese, stoviglie bimbi, ombra in terrazza, kit spiaggia. Meno richieste = migliori recensioni.

“Bimbi gratis sempre, tanto non incidono.”
I costi aumentano (biancheria, consumi, pulizia). Chiarezza su policy bambini e capienza evita incomprensioni.

 “La spiaggia è vicina, non servono dettagli logistici.”

Info su accessi mare, passeggini, doccia esterna, lavatrice/stendino anti-sabbia e orari dei lidi fanno la differenza per le famiglie.

“Aria condizionata non indispensabile: c’è la brezza.”

Umidità e ondate di calore estive rendono A/C o almeno ventilazione efficace praticamente essenziali (e vince recensioni).

 “Parcheggio? In zona mare si trova sempre.”

 In alta stagione è critico: mappa parcheggi, pass, posti riservati o navetta/alternative riducono stress al check-in.

 “Movida e locali non danno fastidio.”

 Trasparenza su rumori estivi, doppi vetri/filtri rumore, orari quiet hours e dotazioni (tappi, sound machine) evitano reclami.

 “Le regole scoraggiano le prenotazioni.”

 Regole semplici (sabbia, terrazza, orari silenzio, raccolta differenziata) migliorano l’esperienza e proteggono la casa.

 “Foto standard bastano.”

 Mostra ciò che conta alle famiglie: sicurezza balconi, spazi gioco, cucina attrezzata, ombra, percorso spiaggia, doccia esterna, lavanderia, letti comodi.

Claudia2813
Level 2
San Donato Milanese, Italy

Ospitare= Guadagnare
Ciao Benedetta,

per me uno dei miti più diffusi è che gli host abbiano guadagni molto elevati. Questa percezione emerge anche da alcune scelte del Comune dove si trovano gli appartamenti: la tassa di soggiorno, che esiste solo grazie ai turisti ospitati nelle nostre strutture, è stata destinata per una parte considerevole alla riduzione della TARI per i residenti, senza considerare il ruolo di chi opera nell’ospitalità.

In questo quadro viene naturale pensare che il Comune ritenga che gli host non abbiano bisogno di alcuna agevolazione. Una convinzione radicata, ma lontana dalla realtà dei costi e delle responsabilità legate alla gestione di una struttura.

E poi c’è anche la RAI, che tenta di introdurre un ulteriore canone aggiuntivo per gli host. Un altro segnale di quanto sia diffusa l’idea che il nostro settore disponga di margini tali da poter assorbire qualsiasi nuovo onere.

Per non parlare della proposta di aumentare le tasse dal 21% al 26%.

Un caro saluto

Claudia

Casson2
Level 2
Chioggia, Italy

Salve, da quando sono Host il mito è che si guadagna molto  con poca fatica e spesso i miei conoscenti mi dicono che potrei divertirmi  senza fare questo lavoro. Io penso che il governo ci ossesiona con tasse troppo elevate perchè deve fare cassa sulle nostre spalle.  Non si considerano le fatiche e le tasse già pagate per costruire e preparare un nuovo immobile , senza conoscere i tempi che servono per preparare, pulire , attendere gli ospiti , registrarli , attendere la loro uscita. Ripulire , riorganizzare , rispondere alle loro richieste che arrivano spesso di notte.  Insomma non c'è sosta specialmente nei periodi di vacanza.A volte con le richieste di sconti  e offerte , spesso si lavora per nulla. Tasse decenti e sostegno    agli operatori onesti, 

Veruska6
Level 10
Somma Lombardo, Italy

@Veruska6

Buonasera, io sono nominata addirittura fortunella ma, se tutti voi conoscete bene quale sia lo sforzo oltre che fisico, direi psicologico per sostenere proprio tutto quello che nell'insieme ci gira intorno tra le tasse , le rotture intese le riparazioni, le spese del riscaldamento, della luce, dell'acqua, e ogni manutenzione da fare, a volte mi faccio un'analisi della situazione e, probabilmente è una sorta di impegno che, non ha una ricompensa alta ma che di sicuro avvolge e coinvolge situazioni, persone, contatti e alimenta esperienze anche di scambi culturali , alla fine lo trovo molto bello tutto questo.

Davide1328
Level 10
Carrara, Italy

Ciao @Benedetta,

uno dei miti più comuni che ho sentito quando ho iniziato a fare hosting è che “basta inserire l’annuncio e le prenotazioni arrivano da sole”. In realtà ho scoperto presto che l’ospitalità richiede attenzione, cura e un lavoro costante sulla comunicazione con gli ospiti e sulla qualità dell’esperienza.

 

Un altro mito molto diffuso è che gli ospiti siano tutti difficili da gestire. La verità, invece, è che nella maggior parte dei casi basta un messaggio chiaro, un po’ di empatia e una buona organizzazione per rendere il soggiorno piacevole per tutti.

 

È bello poter condividere queste riflessioni qui nella community, perché aiutano chi sta iniziando a comprendere meglio cosa significhi davvero ospitare. Grazie per aver aperto questo confronto.

 

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Benedetta
Community Manager
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Southampton, United Kingdom

Ciao @Davide1328 , 

 

grazie mille per aver condiviso la tua esperienza e riflessione e per il tuo feedback. Sono contenta che questi spunti vengano apprezzati da voi host 🤗

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Per favore segui le linee guida della community

Davide1328
Level 10
Carrara, Italy

Ciao @Benedetta 😊

grazie davvero per il tuo messaggio!

È sempre un piacere confrontarsi qui nella community — ogni spunto che condividete è utilissimo per migliorare il nostro modo di fare hosting.

 

Continuerò volentieri a partecipare alle discussioni: il confronto diretto con voi Community Manager rende tutto ancora più chiaro e stimolante 🙌

 

A presto!

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