Come fa un co-host a pagare le tasse in Italia dato che Airbnb non produce la CU per i co-host?

Risolto!
Giovanni1789
Level 1

Come fa un co-host a pagare le tasse in Italia dato che Airbnb non produce la CU per i co-host?

Recentemente ho scoperto che da Settembre 2025 Airbnb opera trattenute fiscali al 21% sull'importo lordo dell'affitto (cioe' host e co-host pagano le tasse anche sulle fees di Airbnb, ma vabbe').

Tuttavia Airbnb riconosce solo l'Host come titolare della proprieta' e di conseguenza produce la CU solo per l'host, includendo l'intero importo delle trattenute fiscali maturato dagli affitti, sia quelle attribuibili all'host, che quelle del co-host.

Di conseguenza l'host si ritrova un grosso credito fiscale perche' versa piu' trattenute di quanto guadagni. Invece il co-host subisce una trattenuta alla fonte ma allo stesso tempo quei (suoi) soldi non vengono versati allo Stato per conto suo e risulta quindi essere un evasore.

Qualcuno ha un consiglio?

Risposta Migliore
Nicoletta222
Level 10

Ciao @Giovanni1789,

Airbnb è ufficialmente sostituto di imposta in base al DL 50/2017 e trattiene correttamente la ritenuta fiscale del 21% sul lordo che versa allo stato. Se l'host opta per la cedolare secca in pratica ha già pagato le tasse e vedi il dettaglio nella CU che Airbnb emette per l'host. Nessun avanzo, davvero zero (se è unico proprietario dell'immobile affittato ed è il primo e unico immobile affittato)

 

Co-host è un termine coniato da Airbnb, in Italia la figura del co-host si divide giuridicamente in 2 tipi:

- se il co-host non riceve compenso è semplicemente una persona che aiuta l'host, nessun compenso e nessuna tassa 

- se il co-host riceve compenso allora è un property manager e deve avere PIVA. Il suo reddito lo dichiara attraverso le fatture che emette all'host con il quale c'è un mandato di gestione scritto e firmato dalle parti (host e PM)  e paga le sue tasse sul compenso ricevuto. Ci sono anche PM che incassano per conto dell'host e diventano a loro volta sostituto di imposta ma non mi sembra il tuo caso

 

E' vero che lo stato incassa 2 volte le tasse dallo stesso soggiorno: il 21% che paga l'host dal suo lordo e in più la tasse da PIVA del PM (sono maggiori del 21% perchè c'è anche l'INPS da pagare per il PM). E' profondamente ingiusto ma queste sono le normative fiscali in auge

 

Spero di avere chiarito ma se qualcosa ancora non fosse chiaro chiedi

Nicoletta G.

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3 Risposte 3
Arianna49
Top Contributor

ciao @Giovanni1789    Airbnb calcola la ritenuta d'acconto per gli host privati titolari di locazione breve, sul guadagno lordo e così è sempre stato anche prima: un host privato paga le tasse sul guadagno lordo, poi se spende tot per pagare il sito vetrina, quella è una spesa come altre che sostieni. Solo gli host con partita iva ordinaria possono scaricare tali costi. Non so bene come funziona con un co-host, ma se viene pagato, sicuramente dovrebbe avere p.iva apposita. Airbnb fa la ritenuta d'acconto delle tasse al titolare dell'alloggio, appunto sul lordo. Poi l'host ha dei costi da sostenere, tra cui: commissioni, pulizia, bollette, lavanderia ecc.. sono tutti costi non deducibili e in mezzo c'è anche il pagamento al co-host. A sua volta il suo co-host riceve i soldi e dovrebbe fatturare all'host che lo paga. Consiglio di sentire il commercialista. Buon lavoro!

SUPPORTO GRATUITO Super Host Ambassador--SOLO per i nuovi host, SOLO per il 1°annuncio ancora da pubblicare, SOLO intero alloggio--> www.airbnb.it/rp/ambassadorarianna
Benedetta
Community Manager
Community Manager

Ciao @Giovanni1789  domanda interessante, provo a chiedere a dei nostri co-host, in modo che possano condividere la loro esperienza. Nel frattempo però hai avuto modo di leggere il commento di Arianna? 

 

Se hai delle domande per lei ti consiglio di taggarla 😊 

 

@Nicoletta222  e @Simone1229 

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Nicoletta222
Level 10

Ciao @Giovanni1789,

Airbnb è ufficialmente sostituto di imposta in base al DL 50/2017 e trattiene correttamente la ritenuta fiscale del 21% sul lordo che versa allo stato. Se l'host opta per la cedolare secca in pratica ha già pagato le tasse e vedi il dettaglio nella CU che Airbnb emette per l'host. Nessun avanzo, davvero zero (se è unico proprietario dell'immobile affittato ed è il primo e unico immobile affittato)

 

Co-host è un termine coniato da Airbnb, in Italia la figura del co-host si divide giuridicamente in 2 tipi:

- se il co-host non riceve compenso è semplicemente una persona che aiuta l'host, nessun compenso e nessuna tassa 

- se il co-host riceve compenso allora è un property manager e deve avere PIVA. Il suo reddito lo dichiara attraverso le fatture che emette all'host con il quale c'è un mandato di gestione scritto e firmato dalle parti (host e PM)  e paga le sue tasse sul compenso ricevuto. Ci sono anche PM che incassano per conto dell'host e diventano a loro volta sostituto di imposta ma non mi sembra il tuo caso

 

E' vero che lo stato incassa 2 volte le tasse dallo stesso soggiorno: il 21% che paga l'host dal suo lordo e in più la tasse da PIVA del PM (sono maggiori del 21% perchè c'è anche l'INPS da pagare per il PM). E' profondamente ingiusto ma queste sono le normative fiscali in auge

 

Spero di avere chiarito ma se qualcosa ancora non fosse chiaro chiedi

Nicoletta G.

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