TARGHETTA CIN BOLOGNA

Risolto!
Monica1099
Level 2

TARGHETTA CIN BOLOGNA

Buon giorno a tutti, volevo capire come regolamenta le targhe Cin il comune di Bologna? E' sufficiente inserire la taghetta nel citofono seil condominio non prevede l'inserimento di targhette? Per le targhe è prevista una misura standard?

 

Risposta Migliore
Alberto1535
Top Contributor

Gentile @Monica1099 buonasera.

La legge regionale disciplina rigidamente l'esposizione di marchi e targhe solo per le strutture ricettive (materiali, dimensioni, marchi regionali approvati. ecc.).

Se sei iscritta come locazione di appartamento ammobiliato ad uso turistico  e hai aderito alla classificazione regionale (volontaria) avresti a facoltà (mai l'obbligo) di esporre una targa con le medesime caratteristiche di quelle delle CAV (che in Emilia Romagna, sono solo imprenditoriali).

 

Per il CIN, in assenza di norme regionali o di regolamenti comunali, i riferimenti sono la legge nazionale e le FAQ del Ministero del Turismo.

Queste ultime precisano:

5.1 Dove va esposto il CIN?
Il comma 6, art. 13-ter del D.L. n. 145/2023 dispone che chiunque propone o concede in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, nonché il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera, è tenuto ad esporre il CIN all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici, nonché ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato.

5.2 Come va esposto il CIN all’esterno dello stabile?
Il CIN va esposto all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici. Considerati i limiti imposti da alcuni regolamenti condominiali in materia di affissioni, si ritiene possibile adempiere all’obbligo di esposizione anche mediante modalità alternative all’affissione di un cartello, purché sia assicurata idonea evidenza del CIN al pubblico e purché siano rispettati gli obblighi previsti dalle normative regionali e provinciali di settore.

 

In conclusione, l'indicazione del CIN sotto al nome nel citofono condominiale all'esterno dell'edificio è una "modalità alternativa" consentita ed è quella largamente più diffusa.

E' quella più economica e ha il vantaggio di non attirare troppo l'attenzione (a Bologna il clima sugli affitti brevi non è favorevole).

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2 Risposte 2
Alberto1535
Top Contributor

Gentile @Monica1099 buonasera.

La legge regionale disciplina rigidamente l'esposizione di marchi e targhe solo per le strutture ricettive (materiali, dimensioni, marchi regionali approvati. ecc.).

Se sei iscritta come locazione di appartamento ammobiliato ad uso turistico  e hai aderito alla classificazione regionale (volontaria) avresti a facoltà (mai l'obbligo) di esporre una targa con le medesime caratteristiche di quelle delle CAV (che in Emilia Romagna, sono solo imprenditoriali).

 

Per il CIN, in assenza di norme regionali o di regolamenti comunali, i riferimenti sono la legge nazionale e le FAQ del Ministero del Turismo.

Queste ultime precisano:

5.1 Dove va esposto il CIN?
Il comma 6, art. 13-ter del D.L. n. 145/2023 dispone che chiunque propone o concede in locazione breve o per finalità turistiche una unità immobiliare ad uso abitativo o una porzione di essa, nonché il titolare di una struttura turistico-ricettiva alberghiera o extralberghiera, è tenuto ad esporre il CIN all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici, nonché ad indicarlo in ogni annuncio ovunque pubblicato e comunicato.

5.2 Come va esposto il CIN all’esterno dello stabile?
Il CIN va esposto all’esterno dello stabile in cui è collocato l’appartamento o la struttura, assicurando il rispetto di eventuali vincoli urbanistici e paesaggistici. Considerati i limiti imposti da alcuni regolamenti condominiali in materia di affissioni, si ritiene possibile adempiere all’obbligo di esposizione anche mediante modalità alternative all’affissione di un cartello, purché sia assicurata idonea evidenza del CIN al pubblico e purché siano rispettati gli obblighi previsti dalle normative regionali e provinciali di settore.

 

In conclusione, l'indicazione del CIN sotto al nome nel citofono condominiale all'esterno dell'edificio è una "modalità alternativa" consentita ed è quella largamente più diffusa.

E' quella più economica e ha il vantaggio di non attirare troppo l'attenzione (a Bologna il clima sugli affitti brevi non è favorevole).

Benedetta
Community Manager
Community Manager

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