Una sola recensione faziosa dopo 578 valutazioni eccellenti ha azzerato il mio lavoro da Superhost. Serve un vero canale di tutela.

Stefano1926
Level 2
Turin, Italy

Una sola recensione faziosa dopo 578 valutazioni eccellenti ha azzerato il mio lavoro da Superhost. Serve un vero canale di tutela.

Ciao a tutti,

sono un Superhost con 578 recensioni eccellenti e 11 anni di lavoro costruiti con impegno, professionalità e massima attenzione verso gli ospiti.

Non avrei mai pensato di trovarmi in una situazione del genere.

 

Ho ricevuto una recensione chiaramente faziosa, non obiettiva e incoerente rispetto al mio storico. Non sto chiedendo una rimozione automatica, né un trattamento di favore. Sto chiedendo semplicemente che venga valutata con attenzione da qualcuno competente, considerando il potenziale impatto su un profilo che ha sempre lavorato impeccabilmente.

 

Il vero problema è un altro: non esiste alcun modo per parlare con una persona in grado di esaminare davvero la situazione. Si può solo “segnalare” tramite procedura automatica, senza possibilità di spiegare, contestualizzare o presentare una versione completa dei fatti. Il supporto telefonico, come confermato da due operatori, non ha alcuna possibilità di interfacciarsi con il team che gestisce le revisioni delle recensioni.

 

In pratica, un host può essere giudicato, ma non può essere ascoltato.

 

Le conseguenze sono concrete: da un mese e mezzo non ricevo più prenotazioni. Una sola recensione distorta ha compromesso il lavoro di anni, senza che esista un canale che permetta un confronto reale con chi valuta questi casi.

 

A questo punto la domanda è inevitabile:

com’è possibile che la reputazione di un Superhost con 578 recensioni eccellenti possa essere messa in crisi da una singola recensione anomala, senza che esista la possibilità di un dialogo con qualcuno in grado di analizzare davvero la situazione?

 

Chiedo quindi l’intervento di un Community Manager affinché il mio caso possa essere preso in carico, riaperto e valutato da un team competente. Non sto chiedendo privilegi, ma un modus operandi equo, trasparente e che preveda un confronto reale.

 

Credo che questo tema riguardi molti host e che sia fondamentale affrontarlo per la credibilità della piattaforma.

 

Grazie a chi vorrà intervenire o condividere la propria esperienza.

30 Risposte 30
Nicoletta222
Level 8
Milan, Italy

Sono stata community leader e i colleghi di Torino li ho trovati molto preparati e disponibile, prova a contattarli

In alternativa mi rendo disponibile ad analizzare il caso e a darti consigli, ho già risolto molti casi riuscendo a far eliminare le recensioni quando ho trovato gli appigli giusti

In ogni caso buona fortuna, ti meriti il giusto trattamento

Nicoletta G.
Benedetta
Community Manager
Community Manager
Southampton, United Kingdom

Ciao @Nicoletta222  evidenzio il tuo commento a @Stefano1926  che sicuramente troverà utile. Se hai qualche consiglio generale su come gli host possano essere supprtati meglio per quanto riguarda il sistema delle recensioni credo che potrebbe essere utile a molti host qui nel Community Center. 

 

Purtroppo l'esperienze negative con recensioni sembra essere un tema che esce molto nel community center. 

 

Stefano mi dispiace veramente per l'accaduto. Io posso fare una segnalazione al team per te ma non posso promettere alcuna risoluzione. 

Nel frattempo ti va di raccontarci che cosa è successo? 

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Per favore segui le linee guida della community

Stefano1926
Level 2
Turin, Italy

Ciao Benedetta quello che è successo mi pare di averlo descritto ampiamente

Benedetta
Community Manager
Community Manager
Southampton, United Kingdom

Ciao @Stefano1926, ho fatto una segnalazione al team dell'assistenza chiedendo di rivalutare il caso, spero che si mettano in contatto con te nei prossimi giorni. Nel frattempo però potresti vedere se ci sta qualche consiglio con l'esperienza di @Nicoletta222 che potrebbe esserti utile.

 

Per il resto siamo qui e spero che tu ci possa aggiornare e trovare un supporto morale nella nostra community di host! 

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Per favore segui le linee guida della community

Nicoletta222
Level 8
Milan, Italy

Ho risposto sotto. Ogni caso deve essere valutato. Se @Stefano1926 vuole condividere i dettagli si può provare a ragionare su come meglio agire

Nicoletta G.
Cristiana19
Level 10
Venice, Italy

@Stefano1926 @Nicoletta222 

Caro Stefano,

se avrai la bontà di cercare (e non ti ci vorrà molto) anche recentemente in questo Forum, vedrai che il tema è molto comune, dibattuto e sta distruggendo il lavoro degli host.

 

Io stessa perderò (esattamente per il tuo stesso motivo) a gennaio la bandieretta da Superhost che ho da circa nove anni (fatto salvo il periodo covid) per causa di una tizia che dichiaratamente tentò di estorcere denaro (nella fattispecie lo sconto del 50% sui costi di pernottamento - suoi - oltre le commissioni di Airbnb... mica scema, no?). Rifiutai di cedere e mi beccai una recensione a 2 stelle che, poiché non poteva appuntarsi su nulla che aveva a che vedere con il mio appartamento né con la mia offerta, descriveva rumori esterni che avevano impedito alla stessa di dormire addirittura una settimana (una cosa che, fra l'altro, si commenta da sola: tu rimarresti in un posto senza dormire per una settimana, sapendo - fra l'altro - che Airbnb si precipita per trovarti alternative senza alcuna penalità? Ma la tizia voleva fare vacanza a metà prezzo e schivando le commissioni...).

 

Come te, le ho provate tutte (ben dodici volte ho tentato di portare il mio caso, fra l'altro documentatissimo anche con le richieste estorsive ben scritte), ne ho scritto ampiamente qui, ma poiché era "l'opinione del guest", la recensione non fu mai tolta. Questo alcuni mesi fa. Ho retto sino a che le prenotazioni si succedevano (prenotazioni perlopiù precedenti al soggiorno di questa disgraziata) e la media non veniva intaccata, ma in bassa stagione e senza più ospiti, il prossimo trimestre la media non sarà sufficiente.

 

A me non importa assolutamente dell'inflazionatissimo scudetto di Superhost (che hanno tutti, pertanto non vale un fico secco), ma mi importa eccome di una recensione falsa e diffamatoria che mi sta rovinando. Ho notato un calo di prenotazioni notevole, ancora mantenendo la coccarda, e i pochi timidi contatti erano sempre con finale: "ma davvero c'è così tanto rumore vicino a casa tua?".

 

E' un dato di fatto (analisi della Confcommercio) che le recensioni incidono per oltre il 30% nelle prenotazioni di ristoranti, alberghi e appartamenti privati. Le recensioni negative altrettanto. E nessuno distingue le false dalle vere. Mentre tutti andiamo a cercare quella terribile a due stelle, perché siamo stupidi e tendiamo a dare più credito a quell'unica recensione diffamatoria che a una marea di altre entusiaste.

 

Per cui, chissene del Superhost, ma se mi rovini il lavoro ti reputo connivente con truffe, estorsioni e affini.

 

Airbnb è colpevole per ciò che tollera e permette (anzi, promuove) a sfavore degli host e non ha alcuna intenzione di modificare questa "policy" che va contro le nostre leggi (per il nostro codice civile nessuna lamentela è valida dopo il chek-out, pertanto qualsiasi recensione che contenga affermazioni che non sono sorte durante il soggiorno presso la nostra struttura dovrebbe essere cancellata di default) e contro il nostro lavoro.

 

Io non credo, anche se non la conosco, che la gentile Nicoletta possa far qualcosa, né altri Community leaders, perché non esiste, pur se "favoleggiato" dall'assistenza per togliere le castagne dal fuoco, un comitato di supervisori apposito. Non esiste perché non puoi avere a che fare direttamente con tale comitato e subito ti viene detto che ti contatterà solo via mail. Le mail arrivano dopo pochissimi secondi dall'apertura del tuo caso presso il sedicente comitato (quindi si capisce come sia stata profonda e attenta la disanima delle tue comunicazioni e delle prove che trasmetti) e contengono sempre la solita zuppa pre-scritta. Ovvero che sono tutti molto dispiaciuti e comprendono la tua frustrazione ma non possono fare nulla perché l'opinione del guest non si tocca, dato che il guest non ti ha dato dell'assassino, bestemmiatore, violento, né ha insultato te, la tua famiglia o Dio e Allah.

 

Quindi mettitela via, te lo consiglio, ti risparmi alcune cattive digestioni.

 

E poi pensa ad alternative, altri siti, cercali e vedi se non siano meglio (come io sono certa, essendo anche su VRBO, Fairbnb e Casa Vacanze, laddove mai ho avuto problemi di questo tipo).

 

La nostra Community Manager @Benedetta non può nulla, anche se si mette sempre a disposizione. Non può nulla e nulla ha mai ottenuto per i vari host che si sono rivolti a lei. Non perché sia incapace, ma perché proprio la questione non esiste per l'ineffabile empireo di Airbnb a cui nulla importa di noi, dato che l'offerta di abitazioni è sempre sostenutissima e non c'è penuria di host, mentre è il guest quello che serve veramente, quello su cui appuntare anche le "releases" varie e diverse e di dubbia quando nessuna utilità.

 

In bocca al lupo, mi dispiace moltissimo.

Ciao, mi riferivo ai CL degli host club locali. Ad ogni modo nel tuo caso per come lo racconti ci sono 2 fatti che non hai giocato: il rumore deve essere documentato (per brevità non sto qui a dare i dettagli). Se ritieni di essere stata diffamata denuncia e con la denuncia torni a chiedere a Airbnb.

Non è magia o pressioni di chi sa quale tipo, è esperienza

Nicoletta G.
Cristiana19
Level 10
Venice, Italy

Cara @Nicoletta222 

non intendevo sminuirti affatto, ma semplicemente evitare a @Stefano1926 un'inutile quanto davvero frustrante fatica. Ho un poco di esperienza anch'io e non solo da Airbnb.

 

Da moglie di legale (fra l'altro locazionista) si può dire che vivo con il codice civile attaccato al gomito (non è una bellissima immagine, ma forse ti fa capire). E il codice del condominio e della locazione lo conosco abbastanza bene, ormai.

 

Obiettai all'inutile assistenza che:

1) nessuna prova del rumore (esterno all'appartamento) era stata fornita, né registrata né con altra testimonianza se non quella della guest che viaggiava da sola.

2) la lamentela della settimana senza dormire è stata presentata dopo il check-out (e persino dopo le fantomatiche quanto illegittime 72 ore dal check-out indicate nella policy di Airbnb), pertanto non poteva essere accolta di per sé.

3) la tipa aveva firmato un contratto di locazione in cui è espresso chiaramente che qualsiasi lamentela deve essere avanzata durante il soggiorno così da dare all'host la possibilità di porvi rimedio.

4) la richiesta di soldi è stata documentata perché avanzata per iscritto NON sulla chat di Airbnb ma su whatsapp: naturalmente io trasmisi (circa dodici volte) le schermate inequivocabili che partivano dal numero di cellulare della truffatrice. Tali schermate vennero recepite dall'Assistenza e giudicate come di provenienza dell'ospite.

5) la diffamazione nei miei confronti è un aspetto che PER PRIMO ho fatto presente all'assistenza e ho anche lamentato il fatto che Airbnb diffondeva tale diffamazione (la quale, se perpetrata attraverso canali pubblici di larga diffusione come giornali, televisione o internet ha contorni assai più gravi) ma nessuno ne ha tenuto conto, come se si trattasse di lagne da donnetta.

 

Niente di tutto ciò ha avuto un benché minimo ascolto.

 

Ed è cosa che in Italia varrebbe certamente una denuncia, essendo il tentativo di estorsione, così come la diffamazione, reati.

 

Ma poiché la tipa è statunitense ho dovuto fare i conti (amaramente) con la realtà, ovvero che una causa internazionale mi sarebbe costata così tanto (e ne avrei avuto vantaggio fra 8 anni? chissà...) che non potevo affrontarla. Ma non è detto che Airbnb non debba pagare pegno.

 

E così che AIRBNB inganna i suoi host incentivando truffe ed estorsioni perché la sua cosiddetta "policy" permette questi comportamenti che, pur se documentati, non solo non vengono mai sanzionati, ma sono addirittura premiati.

 

Ciò significa che i viaggiatori di Airbnb che la sanno lunga e hanno ben compreso le possibilità che Airbnb offre (e non sono le case sull'albero...) possono fare vacanze gratis o con poderosi sconti perché ci sarà sempre qualche host che, pur di non trovarsi dove sono io (senza prenotazioni e senza più ranking), pagherà quello che è, a tutti gli effetti, un pizzo.

 

Un caro saluto.

 

A maggior ragione avendo un marito avvocato!

Ha senso denunciare in Italia per registrare l’atto e tutelare la tua reputazione.
Non ha senso aspettarsi esecuzione negli USA: la legge americana protegge fortemente la libertà di espressione e non riconosce facilmente sentenze straniere.
La denuncia può quindi essere utile come strumento di tutela e prova, più che come mezzo per ottenere un risarcimento internazionale.

Nicoletta G.
Cristiana19
Level 10
Venice, Italy

@Nicoletta222 

E cosa ottengo secondo te, con una semplice denuncia?

 

Io sto lavorando e ho bisogno di lavorare: a me serve che la recensione della tipa venga tolta perché io non patisca dallo scadimento del ranking di selezione (sono anche stata redarguita da Airbnb per il mio pessimo lavoro!) e possa lavorare, non devo togliermi lo sfizio di avere ragione per il mio orgoglio o per tutelare la mia reputazione in astratto.

Proprio perché ho (avuto) un marito avvocato so bene a cosa servono certe cose e perché si fanno.

 

Io vorrei invece andare in giudizio anche per questioni pubblicistiche. Si farebbe bene ad andare a processo: solo così alcuni temi sono portati alla luce e c'è la possibilità di creare anche le basi per futuri comportamenti.

Ma il costo è troppo elevato per valere la pena, purtroppo.

 

Non ci si può lamentare e non agire: denuncia e manda copia a ospite e Airbnb e poi mi dici se è stato un buon consiglio. La denuncia si può fare anche online

Nicoletta G.
Cristiana19
Level 10
Venice, Italy

@Nicoletta222 

Nicoletta, lamentare e non agire?

Non credo tu ti possa permettere di dire una cosa simile di me.

Io preferirei che le persone come te, che hanno conoscenza e "anzianità" di azione, agissero per far diventare più equo il posto dove lavoriamo (Airbnb) che è lungi dall'essere dentro la legge. Io qui mi batto per questo non per la mia vicenda personale. Quando parlo di me è solo per accendere riflettori sui guasti di Airbnb che rendono difficile rimanere qui a tutti, non solo a me.

 

Non scordiamoci il motivo per cui stiamo discutendo ora: il post di @Stefano1926 che si trova nella mia stessa situazione esattamente come centinaia di altri host italiani (e di tutto il mondo) e sa che non avrà alcun aiuto (e ne è giustamente arrabbiato).

 

Cosa faccio io poi personalmente per tutelare il mio lavoro non deve essere materia di questo Forum, perdonami. 

Un caro saluto, mille grazie per il consiglio sempre ben accetto.

 

Mi spiace se il tono ti è sembrato duro: ho scelto di essere diretta e confermo quanto già suggerito. La policy di Airbnb non cambierà spontaneamente, serve un’azione concreta. Le strade sono tre:
1. A livello di singolo host/recensione, se necessario, procedere con una denuncia.
2. A livello di comunità, utilizzare il meccanismo dei feedback: più segnalazioni inviamo, maggiore sarà l’attenzione di Airbnb.
3. Sempre come comunità, coinvolgere i community leader per portare alla luce i casi limite. @Benedetta, ad esempio, ha già chiesto all’assistenza di rivedere la situazione di Stefano.
Un caro saluto

Nicoletta G.
Cristiana19
Level 10
Venice, Italy

@Stefano1926 @Nicoletta222 @Benedetta 

Cortesemente, avvertitemi se anche una sola di queste cose si avvera.

 

Con tutto il rispetto per Benedetta, per molte volte hai dato la tua disponibilità e sono ancora qui che attendo che qualcosa accada, perché così mi rifarei sotto anch'io.

 

Con tutto il rispetto per Nicoletta, e pur comprendendo la tua "parte", se sei qui da anni, puoi dare anche un solo esempio (che non sia il trito fatto della questione delle feste da proibirsi severamente) che davvero abbia avvantaggiato gli host nel tempo?

 

Io vedo un potente scadimento della figura dell'host negli ultimi anni. Per non dire rovinosa, e se sei onesta, lo vedi anche tu. Con le "releases", con i "services", con l'indebita raccolta (fra l'altro gestita malissimo) della ritenuta del 21% (stupido contentino dato al nostro governo) che ci mette in difficoltà con la dichiarazione e la gestione dei nostri redditi, per non parlare della riscossione irrazionale delle tasse di soggiorno (riscossione che infatti non procede sul territorio nazionale perché si è visto cosa crea ai danni degli host), con la tutela degli annunci che permettono il self-check-in o non hanno ancora il CIN, con l'illegittima intrusione nel contenzioso locatore-conduttore (che verrebbe ben diversamente diretto dal nostro CC)... con una serie di indicatori che gridano il fatto che gli host sono solo mucche da mungere e magari, quando servirà, da mandare al macello. Tanto ce ne sono subito pronte delle altre.

 

Tutto concorre a svilire il nostro lavoro, a portarlo sempre più fuori legge italiana. E queste sono cose che abbiamo denunciato con centinaia di feedback, senza mai avere un ritorno non dico minimo ma neppure una risposta, neppure un fiato.

 

Questo agire over-the-line (neppure più border) di Airbnb ha avuto il duplice risultato di compiacere gli host fuori legge e in nero e far imbufalire la nostra PA e la Federalberghi, che non vedono l'ora di armarsi contro di noi. Per causa delle illegittimità di Airbnb (che promuove addirittura il self-chek-in e inneggia a chi attacca i maledetti lucchettini a ogni ramo di pianta) ci siamo giocati la credibilità, quando invece noi pensiamo che l'hosting privato non solo sia una risorsa per pochi ma anche per le città.

 

Tutti coloro che ancora non pensano che questa sia la situazione, o ci sono o ci fanno, come si dice volgarmente.

 

Io agisco con la mia associazione di categoria a cui ho già riportato le molte "lamentationes" che espongo di tanto in tanto qui. E qualcosa ha raggiunto la politica. Ma non è a favore di Airbnb.

 

Airbnb ha una sola strada: mettersi a norma con la legge italiana e non sovvertirla o intralciarla.

La differenza fra me e te è che io invece credo che Airbnb debba cambiare che lo voglia o meno. 

 

Il meccanismo dei feedback non funziona.

Airbnb non ci crede quando denunciamo un feedback smaccatamente falso, perché dovrebbe darci ascolto quando i nostri feedback le vengono addirittura rivolti?

 

 

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