#LunediHosting | Serve pubblicare l'orario di check-in?

Online Community Manager a
London, United Kingdom
Online Community Manager
57 Visualizzazioni

 

Cari Airbnbelli 🙂

 

per questa edizione ritardata di #Lunedí Hosting vorrei parlare dei check-in.

In molti casi gli host informano o pubblicano nel proprio annuncio l'orario entro il quale fare entrare e registrare gli ospiti (si può tradurre in "ammissione"?)

Questo accade soprattutto quando sono gli host direttamente ad occuparsi del check-in e questi magari abitano a qualche decina di minuti (ore?) di distanza (penso ad esempio a @Alessandro877 )

In questo caso essere precisi nella comunicazione fa la differenza fra entrare e rimanere fuori. 

Altri host, soprattutto se ospitano in una stanza come ricordo fa @Enrico362 

 

>> Quali sono le vostre esperienze di comunicazione con il check-in? 

 

Parliamone insieme!

Grazie!
Fra 🌼

 


___________________________


Hey, hai un dubbio o una domanda?

Pubblicala cliccando >>QUI<< troveremo la risposta insieme.

1 Risposta

Rif.: #LunediHosting | Serve pubblicare l'orario di check-in?

a
Pavia, Italy
Level 10

@Francesca Indicare l’orario del check-in è fondamentale, altrimenti qualche ospite potrebbe pensare di poter arrivare al mattino o addirittura di notte.

Attenzione anche perché Airbnb si basa sull’orario del check-in per determinare la validità di una richiesta di rimborso danni. Una richiesta rimborso danni dev‘essere fatta prima dell’arrivo del nuovo ospite (e vale il primo orario del check-in) oppure entro 14 giorni. 

Mettiamo il caso che io abbia un orario di check-in dalle 15.00 alle 19.00.

Una mia eventuale richiesta rimborso danni dev’essere inoltrata all’ospite e di seguito a Airbnb prima delle ore 15.00 nel giorno in cui aspetto gli ospiti successivi oppure prima delle ore 15.00 del 14mo giorno.

Non è assolutamente determinante, ai fini della richiesta rimborso danni, l’orario effettivo di check-in dell’ospite, per Airbnb conta solamente l’orario indicato nell’annuncio.

Per il resto, secondo me, bisogna anche dimostrare una certa flessibilità negli orari del check-in perché ci possono essere motivi validi per cause fuori dal controllo dell’ospite (ritardi dei mezzi pubblici, condizioni di traffico ecc.) e la buona comunicazione in questo caso è essenziale.

Se le condizioni me lo permettono, offro ai miei ospiti, specialmente a quelli con bambini piccoli, anche un check-in anticipato o un check-out ritardato.

Unisciti alla conversazione