Riflettori puntati su Catherine Powell

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London, United Kingdom
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Ciao a tutti,

 

come probabilmente avrete già sentito, una nuova Responsabile globale dell'hosting si è unita a Airbnb. 

 

Catherine pubblicherà regolarmente gli aggiornamenti nel Community Center, e condividerà informazioni in merito ai progetti a cui lei e il suo team stanno lavorando. So già che sarà molto curiosa di ricevere il vostro parere in merito, quindi non perdeteveli! Inoltre, Catherine ha chiesto a noi, manager della community, di aiutarla a raccogliere le vostre domande e il vostro feedback.

 

Visto che molti di voi si sono dimostrati curiosi nei suoi confronti in seguito al nostro recente annuncio, per cominciare, e nello stile che contraddistingue il Community Center, abbiamo quindi puntato i riflettori su di lei e le abbiamo posto alcune domande:

 

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Puoi dirci qualcosa in più su di te?

Sono arrivata in Airbnb 6 mesi fa, come Responsabile delle Esperienze. Prima di allora, avevo lavorato per 15 anni alla Disney, gli ultimi 3 dei quali come responsabile di Walt Disney World, Disneyland e Disneyland Paris. Supervisionavo i parchi a tema, i ristoranti, le boutique e gli hotel. Sono mamma di 3 bambini e di Ozzy, un "cucciolo" di 14 mesi e di 40 kg. Sono cresciuta in Inghilterra, ma ho vissuto anche a Hong Kong, in Francia, in Germania, in Australia e, attualmente, negli Stati Uniti. Io e la mia famiglia amiamo viaggiare e scoprire nuove culture. E questo è un bene: il mio figlio minore ha già sperimentato ben 4 sistemi scolastici diversi! Al momento passo le mie giornate su Zoom, ma nel tempo libero mi piace fare trekking in compagnia di Ozzy, dedicarmi allo yoga e partecipare alle Esperienze Airbnb con amici e parenti che non posso vedere dal vivo. 

 

Perché hai scelto di unirti a Airbnb? E cosa ti ha attratta di questo ruolo?

Ho sempre avuto un profondo rispetto per il marchio Airbnb e per la sua mission, che è quella di connettere le persone e promuovere un senso di appartenenza, ora più necessario che mai. Ero così entusiasta all'idea di gestire le Esperienze Airbnb e aiutare persone reali a condividere le proprie passioni, prospettive personali, culture e storie. Ora, come Responsabile dell'hosting, sono felice di poter fare ancora di più e lavorare per rafforzare il ruolo di tutti i nostri host, vero motore che muove il nostro marchio. Sono onorata di collaborare con team incredibili, composti da persone che fanno del proprio meglio giorno e notte per creare soluzioni in un contesto così difficile. Questo è un momento importantissimo per il mondo intero; l'industria dei viaggi e del turismo, che rappresentava circa il 10% del prodotto interno lordo a livello globale, ha subito un durissimo colpo. E anche la nostra community. Il mio compito è quello di correre ai ripari e di ricostruire ciò che è andato distrutto, affinché possiamo tornare più forti di prima. 

 

Soggiorni mai in alloggi Airbnb? O magari ospiti tu stessa? Quali sono le cose più importanti che hai capito utilizzando la piattaforma?

Ancora non ospito, ma mi piacerebbe moltissimo iniziare una volta che i miei bambini saranno cresciuti. Adoro soggiornare negli alloggi Airbnb. Una volta che hai trovato un posto che ti fa sentire importante e coccolato, è difficile valutare qualsiasi altra alternativa. Tra i miei soggiorni preferiti, quello con Linda, a San Francisco. Ero lì per lavoro e tornare a casa la sera, chiacchierare con Linda, ascoltare i suoi racconti di viaggio e parlare del suo amore per il cinema è stata un'esperienza davvero memorabile. Una sera mi sono anche auto invitata al suo club !

 

Credo fermamente che siano i tocchi personali che rendono Airbnb unica: un mazzo di fiori freschi, una bevanda di benvenuto, dei consigli su cosa fare in zona. Queste sono tutte cose che creano un legame tra gli host e i propri ospiti, spesso anche senza alcuna interazione dal vivo. 

 

Adoro poi le nostre Esperienze. Tra le mie preferite, entrambe di persona, quella sui mangiatori di fuoco e quella alla scoperta dei bar clandestini di Los Angeles. Inoltre, da quando abbiamo lanciato le Esperienze online, sono diventata una partecipante entusiasta e ho viaggiato in tutto il mondo: da Chernobyl, dove ho incontrato i cani locali, a Sonoma, dove ho imparato i segreti della ricotta fatta in casa, da Tokyo, dove ho scoperto il sakè con wasabi, a Lisbona, dove ho preparato la sangria con Pedro.

 

Secondo te, cosa rende speciali i nostri host? 

Sono ammirata dallo spirito imprenditoriale dei nostri host. Non importa se affittano una stanza nella propria casa, un bed and breakfast o un hotel boutique, o se ospitano un'Esperienza per trasmettere le proprie abilità o condividere le proprie passioni: si impegnano sempre e comunque a offrire il miglior livello di ospitalità possibile. La cura e l'attenzione personale che mettono per rendere ogni soggiorno o Esperienza speciali per i propri ospiti è per me fonte di ispirazione. Ed è la nostra community di individui che rende Airbnb possibile; ciò che possiamo offrire al mondo è la nostra unicità. Ogni host è diverso dagli altri. 

 

Mi ha inoltre molto colpita la resilienza e l'intraprendenza dei nostri host, specie in questo momento. Anche durante il picco dell'emergenza, in quel clima di incertezza dominato dall'interruzione dei viaggi, i nostri host si chiedevano cosa potevano fare per contribuire a creare un ambiente sano e sicuro da offrire ai propri ospiti una volta che il settore fosse ripartito. Non abbiamo fatto in tempo a lanciare il Protocollo avanzato di pulizia, che i nostri host si sono precipitati ad aderirvi. Ad oggi, gli host hanno deciso di attenersi a questa rigorosa routine di pulizia per oltre 1 milione di alloggi su Airbnb. 

 

Sono davvero lieta e onorata di poter lavorare accanto a una community di host così dedita, soprattutto in un momento tanto critico per la nostra azienda e per il mondo intero.

 

Ti va di condividere con noi uno dei momenti più significativi della tua esperienza con Airbnb finora?

Sono qui da 6 mesi e ricopro il ruolo attuale solo da un paio di settimane. Ho vissuto moltissimi momenti positivi e stimolanti, ma ce n'è uno in particolare che mi viene in mente: quando abbiamo dovuto prendere la difficilissima decisione di sospendere temporaneamente le nostre Esperienze a livello globale, per motivi legati a salute e sicurezza. Mi ero unita a Airbnb per occuparmi di questa parte del business, e 2 mesi dopo dovevo già comunicare ai nostri host che la loro attività era sospesa. Dopo la sospensione, abbiamo organizzato delle sessioni di ascolto globali. Anche i nostri fondatori, Brian e Joe, vi hanno preso parte. C'è qualcosa di forte e profondo in una crisi che unisce le persone. Eravamo tutti frustrati, e molti erano sconvolti e arrabbiati, cosa assolutamente comprensibile. Eppure le sessioni si sono trasformate in discussioni costruttive, durante le quali abbiamo soppesato insieme le opzioni possibili. Ed è nel corso di questi incontri che ho scoperto che gli host avrebbero voluto organizzare Esperienze online. Ho apprezzato tantissimo la loro creatività e il desiderio di continuare a offrire le proprie Esperienze agli ospiti. Ci siamo quindi mobilitati e abbiamo creato la piattaforma richiesta in 14 giorni lavorativi. Ora, le Esperienze online rappresentano il prodotto in più rapida crescita nella storia di Airbnb. 

 

Questa sarà sempre una pietra miliare per me, perché dimostra quanto è importante comunicare con i nostri host, e quanto potere abbiamo, quando lavoriamo insieme alla costruzione di qualcosa di nuovo. Sono consapevole del fatto che gli host di alloggi sono in difficoltà, al momento. Alcuni stanno assistendo a un aumento vertiginoso della domanda, ma per la maggior parte di loro, il futuro è attualmente molto incerto. Il mio impegno è quello di stabilire connessioni significative e di apportare cambiamenti positivi per l'intera community di host.

 

Su cosa ti stai concentrando, quest'anno? 

La mia assoluta priorità per quest'anno è quella di ricostruire Airbnb attorno agli host e all'ospitalità. Brian Chesky ci ha chiesto esplicitamente di tornare alle origini, e di mettere gli host al centro di Airbnb, proprio come succedeva nei primi tempi. Abbiamo riflettuto sul fatto che, in fondo, Airbnb è nata proprio durante la crisi del 2008, e ora ci troviamo nuovamente di fronte a una crisi globale. Ciò di cui abbiamo bisogno ora è di focalizzarci sui nostri host. Il settore dei viaggi sta cambiando, così come l'home-sharing: il nostro obiettivo è quello di portare gli host al successo nella nuova realtà. Mi sto quindi concentrando su strumenti e risorse che possano aiutarli a ricostruire le proprie attività e ad attrarre più prenotazioni. Gli host sono nostri partner, ciò che davvero rende Airbnb speciale, unica e fantastica. Quindi, questo è il mio obiettivo.

 

Come da tradizione, devo chiederti di condividere un episodio divertente. Ne hai uno?

Una volta, quando dirigevo Disneyland Paris, dovevo tenere un discorso in francese di fronte al Presidente Hollande e ai media internazionali. Mentre salivo sul palco, mi si impigliarono i tacchi nel vestito. Rimasi così, accovacciata, dando la schiena a migliaia di persone e ai giornalisti. Valutai l'eventualità di fingere uno svenimento. Poi decisi di sedermi, togliermi le scarpe e dirigermi a piedi nudi verso il leggio per tenere il mio discorso. Una volta finito, mentre mi accingevo a scendere i gradini, il Presidente e le guardie del corpo che lo accompagnavano si precipitarono ad assistermi. Da allora, i membri del cast di Disneyland mi chiamano Cenerentola... 

  

Grazie infinite per aver condiviso con noi qualcosa in più su di te.

 

Come sempre, inserite qui il vostro feedback e i vostri commenti: Catherine apprezzerà sicuramente.

 


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