@Mariella163sul sito di Airbnb è (purtroppo!) possibile pubblicare l’annuncio per un alloggio sul quale non si vanta reali diritti, praticamente si può pubblicare l’annuncio con il proprio account senza essere (com)proprietario, comodatario, usufruttuario ecc., diventare in questo modo l’Host di questo annuncio e gestirlo autonomamente se si è anche in possesso di tutte le credenziali e codici. Le recensioni ottenute per questo annuncio vanno sul profilo personale di questo host.
Da quando Airbnb funge da sostituto d’imposta il titolare dell’account (e quindi l’host), deve necessariamente essere colui che vanta reali diritti sulla proprietà, che ha fatto tutte le registrazioni per ottenere il Cin ecc., che riceve i compensi e paga le tasse.
Ora, senza disattivare l’annuncio e crearne uno nuovo, si può, inserendo tutti i dati di chi vanta reali diritti sull’alloggio, cambiare account e quindi host su questo annuncio. Anche in questo modo l’annuncio però partirebbe con zero recensioni e con un nuovo host che forse di recensioni non ne ha.
Ma se l’host precedente vuole (e ha il permesso dal nuovo titolare dell’account) continuare a gestire l’annuncio senza essere il titolare dell’account, è sufficiente che inserisca il suo nome come “nome preferito” nelle informazioni personali dell’account sull’annuncio e torna ad essere indicato come host con tutte le sue recensioni che a questo punto saranno nuovamente visibili anche per l’annuncio. Il nuovo titolare dell’account rimane sempre valido ai fini fiscali anche se ora non è più visibile come host sull’annuncio.
Ho sperimentato personalmente questa procedura: io indicata come host sull’annuncio di mio marito, titolare dell’account. Ha funzionato perfettamente anche per la CU di mio marito per i compensi del 2024.
Non mi sembra però essere il tuo caso. Tutte le altre eccezioni sono variabili di questa procedura.