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Ciao colleghi non ho ancora ben capito se è obbligatorio dare le ricevute al cliente , nel dubbio ora mi sto trovando bene co...
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Testo richiesta informazioni:
Oggetto: Locazione breve e Dichiarazione annuale imposta di soggiorno
Quale locatore, nel periodo di imposta 2021, ho stipulato contratti di locazione breve (di cui all art. 4 del DL 50/2017) esclusivamente tramite un intermediario non residente nel territorio dello Stato che gestisce un portale online -AIRBNB- il quale interviene sia nella conclusione del contratto che nella fase del pagamento.
L intermediario non residente ha stipulato con il Comune, ove è ubicata l unità immobiliare oggetto di locazione breve, una convenzione secondo la quale l intermediario determina e riscuote l imposta di soggiorno dal conduttore e provvede al successivo riversamento al Comune.
Quindi il locatore è completamente estraneo alla determinazione, alla riscossione e al riversamento dell imposta di soggiorno, essendo l intermediario l unico responsabile d imposta.
In queste ipotesi, l intermediario (comma 5-ter, art. 4 del DL 50/2017) è responsabile sia del pagamento dell'imposta di soggiorno che della presentazione della dichiarazione telematica annuale.
Con esclusivo riferimento alle ipotesi descritte, si richiede conferma che il locatore sia esonerato dalla presentazione della Dichiarazione annuale dell imposta di soggiorno.
Testo risposta:
Gentile signor
la dichiarazione telematica imposta di soggiorno è un adempimento che fa capo al Mef- Dipartimento delle Finanze, a cui la rimandiamo per le informazioni di cui necessita e di cui le forniamo il relativo link:
https://www.finanze.it/it/fiscalita-regionale-e-locale/dichiarazione-telematica-imposta-di-soggiorno... .
L’Agenzia delle Entrate non ha competenza specifica in materia di imposta di soggiorno ma supporta il Dipartimento del Mef mettendo a disposizione il canale trasmissivo Entratel e, dal 7 giugno, ospita nell’area riservata un servizio per predisporre e inviare la dichiarazione.
Ad ogni buon fine, nelle istruzioni per la compilazione della dichiarazione in esame è riportato quanto segue: “MEDIATORE DELLA LOCAZIONE
A questo proposito si richiama espressamente quanto stabilito dal comma 5-ter dell’art. 4 del D. L. n. 50 del 2017, il quale prevede espressamente che il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero che interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, è responsabile della presentazione della dichiarazione”.
Cordiali saluti
Questa risposta è resa a titolo di assistenza al contribuente ai sensi della Circolare n. 42/E del 5 agosto 2011 e non a titolo di interpello ordinario ai sensi dell'art. 11 della legge n. 212 del 2000 "Statuto dei diritti del contribuente".
Agenzia delle Entrate
Sezione di Assistenza Multicanale di Roma
Il Capo Sezione
""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""""
Da un lato, l'Agenzia precisa che l'imposta di soggiorno non è di sua competenza; dall'altro lato, riporta le istruzioni del modello di dichiarazione secondo le quali il mediatore della locazione è responsabile della presentazione della dichiarazione.
A logica, se l'Agenzia avesse competenza specifica in materia, avremmo già la soluzione.
Le istruzioni del modello, peraltro, ricordano che "le Regioni e le Province autonome hanno competenza residuale in materia di turismo; pertanto occorre fare riferimento anche agli atti normativi di detti enti per individuare il soggetto tenuto alla presentazione della dichiarazione."
A questo punto, attendiamo notizie a livello locale: qualche Comune forse confermerà che responsabille della dichiarazione è solo Airbnb. Qualcun altro invece dirà che è meglio che la faccia anche il locatore (poi, nel caso, si vedrà se sarà possibile presentare un modello a "zero"). I peggiori, non diranno nulla.
Chi ha notizie, è pregato di intevenire.
Avviso per conoscenza i partecipanti alla discussione:
@Roberto1055 @Angela1056 @IsabellaEValerio0 @Cristiana19 @Donatella26 @Matteo581 @Massimo267 @Nicola296 @Chiara380 @Alessandra18
@PaolaMaria0 @Alessandro877 @Nicoletta203 @Stefania658 @Wilma140
Risolto! Vai alla Risposta Migliore
Aggiornamento:
Mi hanno appena ricontattata telefonicamente dal mio Comune (Roma) quindi purtroppo non ho nulla di scritto. Mi è stato detto quanto segue:
-la dichiarazione va inviata anche se si agisce esclusivamente tramite intermediazione di AIRBNB
-la dichiarazione andrà compilata a "presenze zero" (a meno che non si sia provveduto di persona all'acquisizione della tassa di soggiorno) salvo poi elencare nel campo note le notti di competenza di AIRBNB.
Spero di esser stata utile in qualche modo
Saluti a tutti
Rosanna
Si a quanto pare non serve il Desktop Telematico.
I numeri progressivi stando alla guida dovrebbero essere per invii multipli di dichiarazioni dello stesso anno con lo stesso codice fiscale (probabilmente per più strutture?).
Ad ogni modo io ho fatto la dichiarazione, ma mi ha dato errore perché il campo di provincia nella sezione del gestore andava compilato obbligatoriamente (nonostante non avesse l'asterisco dell'obbligatorio).
Ho presentato le due nuove dichiarazioni mettendo questa volta la voce sostitutiva "S" visto che nuova "n" non la prende, ma al termine dell'operazione il sistema mi ha rimandato la notifica con codice errore 99 (aprendo il file mi dice che la dichiarazione è stata SCARTATA e mi segnala l'errore:
"RECORD B: Campo 8: Tipologia dichiarazione errata o non coerente",
controllando sulla guida pare proprio corrisponda alla sezione del "sostitutiva").
In questi giorni provo a chiamare i numeri messi sul sito e spero mi diano una risposta perché non so cosa fare.
C'è qualcuno che sta nella mia stessa situazione?
ciao @Matteo581 , @Rachele37 , io non le ho ancora scrollate fino alla fine, ma voi avete dato un occhio alle FAQ?
Ieri sera ho provato a reinserire per la quarta volta il modello e a quanto pare all'ultimo ha accettato "nuovo" (evidentemente ci mette un po il sistema) e alla fine è stato accettato senza alcun errore.
Grazie @Roberto1055 , ho visto che sono uscite proprio ieri! ho dato un occhio in effetti a tutto e sembrano chiarire la questione delle esenzioni ed in effetti era come diceva Roberto e non vanno proprio messe (non rientrano nelle esenzioni) e fortunatamente avevo già seguito il consiglio.
Se però mi hanno chiarito questo dubbio le FAQ me ne hanno anche posto un altro:
Il Codice CIU, non mi pareva lo richiedessero e quindi non l'ho inserito però leggevo che si può mettere e vorrei consultarmi con voi se è il caso di fare una dichiarazione sostitutiva per aggiungerlo (essendo il gestore e proprietario della struttura pensavo che burocraticamente a loro bastasse solo il mio codice fiscale e che il CIU se lo potessero ricavare in autonomia).
Voi lo avete messo oppure no?
(screenshot del punto delle FAQ indicate da @Roberto1055 )
@Matteo581, anche io ho visto la storia del codice e mi ero posto il problema! Comunque chiedevano la "Denominazione" e io quella gli ho dato!
E poi quale codice? Io ho iniziato, quando ancora il codice "CITRA" regionale non esisteva, con un codice attribuito dal comune, che però penso di non aver mai usato perché sia nei vecchi moduli Excel sia nella applicazione web, c'è sempre solo la DENOMINAZIONE! Questo, unito al fatto che mi sembra di aver perso già fin troppo tempo per un qualcosa che neanche loro sanno a cosa serve, mi porta a dire che .... lascio tutto così! 😉
Occhio però che il termine “esenzione” ha un significato ben preciso., @Matteo581
È vero che il “menù radice” di GECOS riportava “esenzioni” ma il dettaglio era poi specificato Tra le voci del menù a tendina, con “notti intermediate da Airbnb”, che non lasciava dubbi...
In questo caso non parliamo di “Privilegio o posizione giuridica che consente di rimanere liberi da un obbligo comune”, come intende la lingua italiana l’esenzione, parliamo di ospiti che la tassa la pagano alla piattaforma , che dovrebbe poi documentare il versamento nelle casse del Comune anche all’AdE... boh...
Intanto grazie mille @Alberto1535 !
tirare le fila di una nuova normativa è un lavoro sporco, ma qualcuno lo deve pur fare 🧐
il Comune di Roma ha aggiornato la pagina dedicata al Contributo di soggiorno con un warning, nel quale specifica che «negli allegati è presente il D.M. del 29 aprile 2022 che ha approvato il nuovo modello di dichiarazione annuale del contributo di soggiorno, il modello e le istruzioni per la compilazione. Il nuovo modello va utilizzato per le dichiarazioni annuali del 2020 e del 2021 da presentare entro il 30 giugno 2022».
https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF41430
peccato che la modalità con interposta mediazione da parte di Airbnb (l’unica piattaforma che ha stretto accordi con i Comuni più rilevanti) non venga esplicitata a chiare lettere nemmeno nelle istruzioni (in pratica meno chiare di quelle di IKE@) però la Legge che attribuisce le responsabilità sì, come riporti tu e come specificato dal comma 5-ter dell’art. 4 del D. L. n. 50 del 2017.
https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Dich_annuale_istruzionicompilazione.pdf
Quindi, nonostante la nebbia ed i rimpalli (Comune, AdE, Mev), a meno che non si verifichi il famoso Miracolo a Roma con una specifica prima del 30 giugno (ma di De Sica non ce n’è più tanti in giro) e dal momento che tra le varie causali del modello non c’è “assolta da Airbnb” ma solo Imposta Ordinaria, Ridotta o Esente, la logica dice che le notti intermediate da Airbnb non dovrebbero essere proprio conteggiate da noi, se non nel campo “Annotazioni Generali” a mo’ di “io vi ho avvisato che ci sono XXX notti per le quali il Mediatore non sono io, vedi GECOS” (per gli Host di Roma).
https://www.comune.roma.it/web-resources/cms/documents/Modello_dich_annuale_contr_sogg.pdf
viva la vida local 🤪
@Roberto1055 la tua soluzione è la classica soluzione di salvare capra e cavoli, e ci sta tutta. Sempre perchè chi legifera sembra non conoscere affatto quello su cui legifera. Io però in questo caso non me la sento di mettere le pezze; non sono d'accordo nell'inserire nelle note le notti intermediate da Airbnb perchè come specificato noi comunichiamo per quanto abbiamo riscosso e riversato. Considera anche che c'è stata una sentenza con la quale del 2021 una host ha ricorso contro il Comune di Torino per violazione amministrativa relativa al mancata comunicazione dei dati inerenti alla riscossione dell'imposta di soggiorno vincendo la causa poichè sempre il famoso DL 24 aprile 2017 n.50 recita all'art.5 che ...."il soggetto che incassa il canone o il corrispettivo, ovvero interviene nel pagamento dei predetti canoni o corrispettivi, è responsabile del pagamento dell'imposta di soggiorno ...........nonchè degli ulteriori adempimenti ....."
Quindi in questo caso c'è anche un bel precedente che ci sostiene nel non considerare i pernotti riscossi da Airbnb. Sarà Airbnb a tirarsi fuori dalle beghe facendo come al solito ricorso. Sinceramente le cose sono chiare. @Alberto1535 @Nicoletta203 @Cristiana19
Beh @Paola4 , più che capra&cavoli io pensavo di salvare almeno la coerenza... cioè, se su GECoS dichiari 100 pernotti nella tua struttura, 40 dei quali a 0zero0 perché “intermediati da Airbnb”, poi sul modello dell’AdE ne dichiareresti solo 60 senza esplicitare che per gli altri 40 non sei tu il Mediatore preposto, ma Airbnb? mah... e il funzionario - o lo stagista - messo sul questa tematica, capirà da solo che l’incoerenza tra le diverse dichiarazioni non è per omissione ma perché chi è preposto al contributo poi farà appello in cassazione? Boh...
Io credo che tutto questo, oltre che a far casino e ad evidenziare che i diversi rami dello stesso albero sono scollegati, serva anche per incrociare i controlli fiscali... Altrimenti perché ci sarebbe entrato il Mef- Dipartimento delle Finanze e AdE, secondo te?
quanto mi piacerebbe avere la tua stessa chiarezza...
@Roberto1055 Il MEF non credo che si metta ad incrociarei dati con Gecos , cosa che dovrebbe fare manualmente bensì con le nostre dichiarazioni dei redditi . Le amministrazioni non si parlano tra di loro altrimenti avrebbero preso per Roma i dati già esistenti.
Ed anche questo è vero, altrimenti non stavamo qui a capire come fare...
troveremo il modo, ne sono certo, buona giornata @Paola4
il comune di palermo mi ha risposto ora loro non ne sanno niente rivolgersi all'agenzia delle entrate che ha loro volta se ne lavano le mani ( le solite cose all'italiane sempre ingarbugliate )
Grazie infinite @Alberto1535, appena ho notizie sul Comune di Firenze, posto qui. Intanto ancora grazie
@Roberto1055 auspicando comunque il famoso Miracolo, condivido totalmente la tua soluzione.
Se non ci saranno novità, farò così anch'io. Grazie e ciao.
Non vedo alternative, a rigor di logica, ma per chiudere il cerchio ci vorrebbe un @Dario0...
grazie a te @Alberto1535 🙏🏻
Ciao @Roberto1055 ,
non ho ancora visto il nuovo modello.
Mi verrebbe una gran voglia di non compilare niente e di attenermi al testo del DL 50/2017, ma amici commercialisti mi dicono che è più facile "difendersi" contro l'Agenzia delle Entrate avendo presentato qualcosa a zero che senza aver presentato niente.