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Salve ha tutti,ho effettuato una richiesta di prenotazione per una casa. Il Superhost mi ha risposto con questo messaggio"Gen...
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ALLARME ROSSO!!!
A TUTTI GLI HOST !!!
Ieri è stato ammesso alla discussione in Commissione un emendamento - presentato da Pellicani e Di Giorgi (PD) - al decreto Milleproroghe in esame ora alla Camera che verrà presumibilmente discusso tra lunedì e martedì 26-27/01, potenzialmente molto pericoloso: bisogna darsi da fare in questo fine settimana con email, ecc per fare sì che venga ritirato o bocciato.
Questo il suo contenuto in sintesi:
Per il testo completo: https://www.camera.it/CDD-SearchWeb/index4.jsp?parole=nelle%20more%20dell%27emanazione&trp=2&Legisla...
soprattutto chi ha contatti con deputati e senatori o con politici locali sensibili alla nostra causa si mobiliti per cercare di portare avanti le nostre ragioni!!!
Sarebbe una debacle per la nostra legale e legittima attività
Concordo @Mauro423 , le proposte dovrebbero venire dai proprietari in prima battuta. Ascolto tanta radio in questo periodo di convalescenza e ogni giorno - sia sulle reti rai sia su radio24 - da almeno due settimane si parla spesso del fenomeno "locazioni brevi". La domanda di regolamentazione è forte e non viene solo dalle associazioni degli albergatori. Se non ci si vuole ritrovare con una legge superpunitiva, se non addirittura con una modifica del codice civile, bisogna muoversi. Tu cosa proporresti.
Io mi muoverei su due piani ovvero incentivare gli affitti a lungo termine regolamentandoli nel senso di una maggiore tutela del proprietario affinché possa ritornare in possesso dell’immobile in tempi certi e brevi minimizzando il danno causato dai mancati introiti e tasse comunque dovute fino all’accertamento definitivo della morosità da parte di un giudice. Incentivi fiscali per affitti più lunghi affinché si renda questa tipologia di affitto competitiva con le locazioni turistiche riducendone il numero. Non dimentichiamo tuttavia che l’esplosione del fenomeno è dovuto anche alla sempre maggiore domanda di questa tipologia di sistemazione in contrapposizione con gli hotel che hanno potuto imporre il prezzo per lungo tempo in regime di quasi totale monopolio.
il secondo piano su cui agire sarebbe una maggiore regolamentazione delle locazioni turistiche che sono già disciplinate (obbligo di iscrizione al portale ISTAT ,alloggiatiWeb ,tassa di soggiorno e recentemente ,almeno qui in Veneto ,esposizione del Codice Identificativo Regionale). Più che regolamentare quindi sarebbe da far applicare le norme già esistenti che di fatto ci equiparano in materia di obblighi di legge alle altre strutture ricettive fatto salvo il regime fiscale più agevolato. Maggiori controlli ed estensione del CIR a tutte le regioni ,codice senza il quale dovrebbe essere impossibile iscrivere e pubblicizzare la propria struttura sui portali e contemporaneamente faciliterebbe il censimento di chi opera in questo settore in quanto i portali sono imprescindibili.
In una eventuale trattativa probabilmente ci verrà chiesto di alzare il soggiorno minimo a 7 notti anche se personalmente ho notato come la richiesta di soggiorno da una a tre notti sia esponenzialmente aumentata negli ultimi due anni. Starà alle associazioni decidere se cedere in cambio di una riforma meno punitiva o se affermare che l’attuale regime a cui sottostiamo andrebbe benissimo al netto di maggiori controlli.
Ricordiamoci che anche noi facciamo la storia con quello che decidiamo e chiediamo al mercato. Gli irregolari ci sono anche perchè i portali che noi usiamo per guagnare i nostri soldini non hanno minimamente controlli adeguati. Li hanno in altri paesi, non certo tutti, ma qui no. Che le associazioni ed i privati si muovano anche nei confronti delle multinazionali coinvolte! Stare a guardare enormi irregolarità senza fare nulla, trarre profitto da chi per primo puó fare qualcosa per migliorare e non chiedere a lui miglioramenti...indebolisce tutti e per certi versi ci mette sullo stesso piano degli irregolari.... @Mauro423 e @Barbara1789...
Rendiamoci infine conto che Airbnb ci ascolta molto di più del governo / stato. Quanti sforzi sta facendo in questi anni con modifiche e proposte in infiniti post per venire incontro al malcontento della community, e probabilmente non solo, circa le recensioni? Avremo forse gli stessi sforzi su altri argomenti se mostrassimo malcontento con più decisione...e stiamo parlando di un sito dove neppure c'è lo spazio per mettere il codice cir (in molti altri c'è) e per inserirlo non nel titolo ti devi inventare "gabbole" come da alcuni qui testimoniato! Cioè, manco la base elementare sempra che riesca ad accontentare...stare zitti ci ferisce... @Paola4 @IsabellaEValerio0 @Mauro423 @Lola96 ma tanto anche se noi pochi fossimo d'accordo non cambia il mollume generale...le associazioni si devono muovere di più! E sensibilizzare. Ciao
@Lola96 cosa si può dire? Io ho l autorizzazione regionale, quella comunale, ho messo il codice citra sull annuncio, pago le tasse della casa e degli affitti sul 730 pago la percentuale ad airbnb e a booking sono anche donatore avis ! Cosa vogliono il sangue? Lo sappiamo che è una legge fatta per gli albergh,i punto. Che poi non sia perfetto ok! parliamone! Ma ho la possibilità di fare in casa mia ciò che mi conviene nei termini della legge? Ho devo venderla? Se la legge è sbilanciata ? A me messa così mi sembra una provocazione e quello che mi puzza e' che nell articolo che ho letto io sul sole24 ore menzionano solo airbnb.
Adesso il problema é coronavirus ed i giornalisti che ci sguazzano facendo sensazionalismo Ed instillano paura pur di vendere qualche copia in più.